domenica 8 luglio 2012

La fissa di Decathlon...


...è una cagata pazzesca!

 Quando nel 2010 Decathlon mise sul mercato la famosa mtb single speed a 80 euri io sostenni sin dall'inizio che avevano fatto una mossa azzeccata perché fornivano a un prezzo da supermercato una bici tutto sommato decente e funzionante. Ora invece, con 4 anni abbondanti di ritardo rispetto al boom della fissa, se ne escono con questo mostro dal peso osceno (14 kili è il peso di una mtb da all mountain), dai componenti assemblati a caso e in taglia unica.  La cosa che però mi fa decisamente più tritare dalle risate e allo stesso tempo accapponare la pelle è l'analfabetismo ciclistico con cui è stata redatta la scheda tecnica. Qualche esempio...

"Possibilità di passare in modalita FIXI girando la ruota."
Sì, avete letto bene. C'è scritto FIXI e pure maiuscolo. Già il termine fixie usato in italiano è ridicolo, ma almeno fosse scritto correttamente. E invece no: per dire che c'è un mozzo flip/flop fisso libero hanno fatto uno strafalcione da record.

"Freni V-brake anteriori e posteriori per maggior efficacia"
A parte che usata fissa il freno dietro serve a ben poco e di solito chi si prende una fissa lo toglie al più presto, questa bici monta dei normali freni da strada e non dei v-brake. Ma vaglielo a spiegare a sti geni.

" La sella è confortevole. Canotto sella in acciaio monoblocco."

"Restrizioni d'uso: Non concepita per la pratica della MTB."


Ma poi parliamo del paracatena da city bike, dei pedali da bmx senza straps né gabbiette, della serie sterzo filettata (ciao, siamo nell'anno 2012), etc...
A volte si dice che con tutto quello che offre il mercato le conversioni non hanno più senso. Ma in questo caso è decisamente meglio una bella convertita su base strada anni '70 / '80 che un cesso di queste proporzioni. E dire che l'alta gamma delle b-twin è fatta molto bene.


Ah no, come non detto: copertoncino posteriore, sella, catena e manopole sono in tinta. Sta bici dev'essere sicuramente ottima.

Vado a vomitare.

P.S.
Siccome la pagina di questa bicicletta sul sito della Decathlon è un ottimo esempio di come
1 - non si debba redarre una scheda tecnica
2 - non si debba assemblare una bicicletta a scatto fisso
ho deciso di backuppare il tutto affinché rimanga come monito per le generazioni future.

 http://backupurl.com/z8qb75

8 commenti:

MC ha detto...

TI AMO

Anonimo ha detto...

Vista sul sito... Ma la Schwinn é una marca storica americana di bici, si è ridotta a fare bici per Decatlhon?? P.s. Boh...

Anonimo ha detto...

Ciao,ma le single speed originali le vendono ancora?Se si dove?

Enrico ha detto...

Non mi sembra che le vendano ancora. Mi sa che l'unica è cercare qualche usato.

Anonimo ha detto...

Grazie per la risposta Enrico.Io ho trovato questa in un sito estero,che ne dici?
Sicuramente e' migliore di quella sopra:)

http://www.chainreactioncycles.com/Models.aspx?ModelID=67794

Enrico ha detto...

Non sembra male. È montata abbastanza bene per la città o per fare qualche strada bianca. Il rapporto può andar bene per posti con qualche sali scendi, mentre se si fa solo pianura ci vedo bene un dente in meno sulla ruota libera.
Da usare in città però ci monterei assolutamente i parafanghi, almeno un posteriore di quelli a sbalzo sul tubo sella.

Anonimo ha detto...

Grazie Enrico,infatti io stavo cercando una bici senza cambio ma che fosse anche un po sportiva senza andare per le solite city bike,che tra l'altro oggi,anche le city bike le fanno con il cambio a 6 velocita'.Mi ricordo,che quando avevo 14 anni mia nonna mi regalo' una MTB a 21 velocita' ma io non sapevo nemmeno a che serviva il cambio,mi ricordo che cambiavo cosi come capitava.Grazie per la dritta.

Anonimo ha detto...

comunque la pagina è ancora online ;)